Una nuova scuola Hip Hop: autunno con 22simba, Ele A e Dedde
Scritto da Redazione Radio Bocconi il 11 Novembre 2025
Ottobre è stato un mese molto denso di nuove uscite nel panorama musicale italiano, soprattutto in quello hip-hop. Tra i vari album e singoli che hanno visto la luce in questo mese, mi piacerebbe proporvi tre progetti di tre giovani artisti che han fatto parlare di sé in questo 2025: 22simba, Ele A e Dedde.
Procedendo in ordine cronologico, il primo progetto è quello di Andrea Meazza, in arte 22simba, rapper classe 2002 di Saronno, in provincia di Varese. Il 3 ottobre è uscito il suo nuovo progetto La Cura, anticipato dai singoli Fammi un sorriso, 4 zeri con Silent Bob e La Cura – brano che dà il titolo all’EP – pubblicati nei mesi precedenti.
Questo progetto è un nuovo tassello nel percorso di crescita del rapper, che ha visto la propria popolarità e gli apprezzamenti nei suoi confronti crescere esponenzialmente nell’ultimo anno, vissuto da protagonista assoluto. Questo è infatti il secondo progetto del 2025 di 22simba, che già aveva pubblicato il suo primo album ufficiale V per Ventidue solo cinque mesi prima, lavoro che gli ha permesso di essere inserito nel palcoscenico dei grandi, meritando la chiamata di Emis Killa al suo festival di settembre, dove ha cantato la sua hit Old Fashion, con la collaborazione di Promessa e Flaco G, davanti a migliaia di persone.
Nell’intro di questo progetto, 22simba chiede scusa ai fan “per non aver spaccato un beat”: infatti, non troviamo alcun banger, ma troviamo un rapper introspettivo e capace di scavare dentro di sé. L’EP è avvolto da una malinconia speranzosa e sincera; l’artista si pone come portavoce delle difficoltà presenti in provincia, si mostra fragile, abbraccia le proprie insicurezze anziché nasconderle o combatterle, dimostrando come basta essere sé stessi per vincere le proprie paure e affrontando il dolore come una crescita personale, parte di un percorso.
Il progetto raggiunge l’apice in quello che, senza dubbio, è il pezzo più apprezzato nelle prime settimane: Fanc*lo, che vede l’illustre partecipazione di Marracash, tra lo stupore generale. La firma pesante del King del Rap impreziosisce il ritornello rabbioso del giovane rapper e lo eleva tra i grandi del genere – anche perché Marra, soprattutto negli ultimi anni, ha ridotto il numero di collaborazioni; quindi, vedere il suo nome accanto ad un artista della nuova scuola è garanzia di qualità.
Il progetto è completato dai visual realizzati da Nina Zejjari, che con la sua arte catapulta l’ascoltatore in un mondo grafico oltre che musicale.
22simba ha potuto già portare questo ultimo progetto sul palco durante il tour che lo ha visto protagonista nel mese di ottobre, con date a Padova, Torino e la doppia a Milano, città che vedrà un suo nuovo concerto a maggio 2026, al Fabrique.
Il secondo album di cui voglio parlarvi è Pixel, primo album ufficiale di Ele A, rapper svizzera classe 2002, uscito il 10 ottobre. Il progetto arriva dopo gli EP Globo e Acqua e numerose collaborazioni con artisti del calibro di Guè, Neffa, Franco126 e Shablo.
Pixel è un album completo: ci sono pezzi che mantengono la vena old school con cui la giovane rapper si è fatta conoscere, pezzi con sonorità più soft e altri più introspettivi, risultando nel complesso godibile e capace di soddisfare i gusti di tanti ascoltatori diversi. Anche gli ospiti sono ben variegati: troviamo Promessa e Sayf, due tra i migliori rapper che si sono fatti spazio negli ultimi mesi, su un’unica traccia, Guè, per cui non servono presentazioni, Gaia e Colapesce, per strizzare l’occhio anche al mondo del pop, e Kres, rapper con cui Ele A consolida l’asse Italia-Francia nel rap.
Il progetto è stato presentato il 26 settembre in una serata gratuita al club Santeria a Milano, dove Ele A ha dato appuntamento ai propri fan per ascoltare in anteprima alcune canzoni del nuovo album, che potrà essere risentito nel 2026 dal vivo, durante il tour nei club che la rapper elvetica sta preparando.
Le produzioni sono curate prevalentemente da Disse, ma c’è anche lo zampino di Night Skinny, uno dei produttori musicali più importanti in Italia, che già aveva puntato su Ele A pochi mesi fa nella traccia Players club 25, dove ha racchiuso otto tra i migliori giovani artisti emergenti.
Per parlarvi del terzo progetto che voglio proporvi, dobbiamo spostarci a Torino. Il 17 ottobre esce infatti l’EP di Dedde, anche lui classe 2002. Torino Sanguina è il suo nuovo progetto, che segue il primo EP “Randagi 24.7”, pubblicato ad aprile. “Torino sanguina” perché il capoluogo del Piemonte, secondo l’artista, ha una ferita, e la gente di periferia come lui ne sono la dimostrazione. Nelle nove tracce dell’EP, Dedde racconta la propria realtà e la propria vita quotidiana, che solo poche persone conoscono. La scelta delle collaborazioni è mirata: all’appello non poteva mancare Lil CR, con cui Dedde ha già una grande hit, Giovani e svegli, uno dei pezzi più apprezzati dell’artista, che ha incuriosito anche Artie 5ive, il quale ha scelto di chiamare entrambi a cantare il pezzo in una delle date di ottobre a Milano del suo tour.
Nel progetto troviamo anche Kuremino, Neza e, in un’unica traccia, diversi artisti di Torino coetanei di Dedde, ossia Axell, Yunes LaGrintaa, Kalash247 e Kassimi.
Anche qui troviamo un progetto vario, che permette di conoscere le varie sfaccettature dell’artista, grazie anche alla scelta di non includere troppo pezzi e mantenendo la qualità sempre alta. Dedde è solito numerare i propri provini in studio e lasciare il numero anche dopo aver pubblicato la traccia, idea mantenuta anche in questo EP, per questo motivo dopo il titolo di ogni canzone troviamo un numero preceduto da un hashtag.
In conclusione, ottobre ha sicuramente dimostrato che il rap italiano è in salute, che i nuovi artisti sono validi e che il loro nome si fa sempre più grosso. Non ci resta che aspettare le prossime settimane per scoprire cosa il 2025 ci potrà ancora riservare.