“Reality Awaits”: il ritorno a sorpresa degli Strokes si fa attendere.

Scritto da il 19 Giugno 2026

La band di Julian Casablancas, dopo ben sei anni dall’uscita dell’ultimo album, “The New Abnormal”, che ha conquistato pubblico e critica, torna improvvisamente sulla scena con l’annuncio di un nuovo album, la cui uscita, però, è appena stata posticipata di un mese.

 

Se fino a qualche giorno fa il momento tanto atteso sembrava sempre più vicino, ad oggi l’uscita di “Reality Awaits” torna ad essere un miraggio lontano: gli Strokes, infatti, hanno annunciato che l’album, la cui uscita era programmata per il 26 giugno, sarà pubblicato, invece, il 24 luglio.

Nell’ultimo periodo, “Going Shopping” e “Falling out of Love”, i due singoli usciti rispettivamente il 7 aprile e il 13 maggio, hanno suscitato tra i fan le reazioni più disparate e hanno dato modo alla critica di esprimere opinioni parecchio contrastanti. Al di là di tutto questo, però, complice anche la straordinaria performance al Coachella di quest’anno, l’euforia è ancora palpabile, e sembra impossibile scalfire l’entusiasmo che solo sei anni di assenza hanno saputo alimentare.

Gli Strokes sono in attività dal 1998, ma è nel 2001, anno di pubblicazione di “Is This It”, che irrompono veramente sulla scena newyorkese, con un album di debutto che ha segnato un genere ed è stato (ed è tuttora) ispirazione per tantissimi artisti in tutto il mondo.

Fin dagli esordi, la band, una formazione solida, giovane e sfacciata, costruisce perfettamente un’estetica e il proprio sound, reso iconico dalla produzione di Gordon Raphael, che ha lavorato con loro anche al secondo album, “Room on Fire” (quello di “Reptilia”, per intenderci). Negli anni il gruppo decide di sperimentare, prima con “Comedown Machine”, più uptempo, poi, sette anni dopo, con “The New Abnormal”, arriva la vera svolta creativa degli Strokes. Le armonie sono più complesse e i testi hanno nuova sensibilità e profondità; ci sono le tastiere, il progetto ha un’estetica più matura e la band si è reinventata, ma resta lo stesso estremamente riconoscibile grazie al timbro di Julian Casablancas e alla batteria di Fabrizio Moretti.

L’album ha un successo incredibile, nel 2021 vince il Grammy come miglior album rock dell’anno, l’unico premio mai vinto dalla band, nonostante si tratti di uno dei gruppi più influenti degli ultimi vent’anni, e il pubblico cresce moltissimo, come dimostrano i numeri di “The Adults Are Talking”, “Selfless” e “Ode To The Mets”, tutte diventate virali anche sui social.

“The New Abnormal” è uno di quegli album che resistono al tempo, un progetto coeso, profondo e completo, indubbiamente uno dei migliori del panorama rock alternativo e non solo, che ha inevitabilmente fissato uno standard quasi irraggiungibile.

Insomma, dopo un lavoro del genere le aspettative sono altissime, quindi non possiamo che attendere con ansia l’uscita di “Reality Awaits” e soprattutto l’unica data italiana del tour, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO), il prossimo 17 ottobre.

Articolo di Sabrina Tartarello


Opinione dei lettori

Rispondi


[non ci sono stazioni radio in archivio]

Scopri di più da Radio Bocconi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Radio Bocconi Cover
LIVE NOW
In Onda Ora
Streaming Live