KHRUANGBIN
Scritto da Redazione Radio Bocconi il 1 Aprile 2025
Milano in primavera >>> Milano in qualsiasi altra stagione. O almeno, io la penso così.
In questo periodo dell’anno mi trovo spesso a cercare della musica, sia nuova che vecchia, che accompagni degnamente le prime giornate di sole. Lo scorso aprile mi sono imbattuta in un gioiellino appena uscito: l’album A LA SALA, pubblicato appunto il 5 aprile 2024.
Si tratta del sesto LP della band texana Khruangbin, quaranta minuti di musica strumentale decisamente sorridente tra i quali spiccano i brani May Ninth e Pon Pón.
Non mi avventurerò a cercare di definire il genere musicale di questo gruppo. Anche per i critici più affermati, infatti, è una missione quasi impossibile. Si muovono tra il soul e il funk, con accenni di elettronica e musica psichedelica.
Questo mix unico li ha portati alla loro prima nomination ai Grammy, nell’edizione 2025, per la categoria “Best New Artist”. In realtà, la band è attiva da circa quindici anni, portando avanti uno stile così sfaccettato da non legarsi mai troppo ai trend del momento.
I Khruangbin sono un trio e una loro caratteristica interessante ed insolita è l’assenza di un vero e proprio frontman. Laura Lee Ochoa, Mark Speer e Donald “DJ” Johnson, infatti, suonano rispettivamente il basso, la chitarra e la batteria + tastiere. Il ruolo di vocalist, tradizionalmente associato al leader del gruppo, è spartito tra i tre componenti in maniera equa.
Come accennavo prima, il gruppo è nato a Houston, in Texas. Alle loro origini, hanno dedicato un EP degno di nota, nel 2020, intitolato “Texas Sun”. La copertina è in chiaro richiamo agli stili grafici degli anni ’70, il loro decennio di riferimento in quanto culla della world music.
Apprezzo molto i Khrunagbin perché ogni loro disco può diventare una scoperta. La loro musica si adatta benissimo come motivazione allo studio per gli esami di maggio, ma anche come sottofondo facendo la spesa.
Come perla conclusiva, vi consiglio le loro apparizioni all’NPR Tiny Desk Concert (Su Youtube) 🙂
Maria