Interviste
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Questo venerdì 2 Dicembre è in uscita per Sony Music Italy “Lovesick”, il nuovo album di Pietro Morandi e Nicola Bussolini, in arte Tredici Pietro & Lil Busso. Per quanti ascoltano rap italiano, un joint album ad opera di questi due artisti era forse tra le collaborazioni più telefonate che la scena potesse offrirci. Ma attenzione: “telefonata” non vuol dire banale, semplicemente […]
Slovenia’s LPS are all between 17 and 19 years old and some still go to school, yet the 5-member act representing Slovenia to this year’s Eurovision Song Contest in Turin has already captured a lot of hearts, beating the other 23 contestants in Slovenia’s national selection Evrovizijska Melodija with Disko, their self-produced song nostalgic of the 70s and 80s. The name of their band, LPS, used to be an acronym for “handsome, smart, capable” in Slovenian, which is what they were called by one of their teachers, but the band felt that it did not sound appropriate (perhaps a bit presumptuous), so LPS now stands for “Last Pizza Slice”. The song talks about a real breakup lead singer Filip Vidušin went through, precisely, in a disco.
Cosa provi a rappresentare Malta all’Eurovision? Sei felice che quest’anno il Contest si svolga proprio in Italia, paese in cui hai riscontrato già molto successo nel 2018 quando hai partecipato ad Amici?
“Mi sento molto orgogliosa di avere l’opportunità di rappresentare il mio paese, specialmente nella mia seconda casa, com’è per me l’Italia. Sono molto, moltissimo emozionata specialmente perché dovrò salire su un palco così grande durante un programma seguito da milioni di persone. Per me è un grande onore”.
Mi capita molte volte di osservare i miei vecchi scatti, di sfogliare questi frammenti di memoria nel tentativo di ordinarli in album o diari. Cerco così di conferire un senso a quello che ho vissuto, e di salvare dalla confusione alcune delle infinite scene che ogni giorno catturano la mia attenzione. L’incertezza del futuro mi spinge continuamente a ricostruire il mio passato; la fotografia è per me un aiuto ed una consolazione nella scrittura di questo personale racconto.
Quando ieri, 1 aprile, mi sono seduta in quella poltrona del cinema Anteo di Milano pensavo di avere bene in mente cosa sarei andata a vedere da lì a poco. Invece, con mio piacevole stupore, mi sbagliavo.
Giovedì, 22 marzo.
Abbiamo avuto la fortuna di poter assistere all’anteprima stampa del film “Lamb” tenutasi al Cinema Anteo di Milano.
Il contest “Una voce per San Marino” decreterà l’unico artista che rappresenterà San Marino all’Eurovision Song Contest. Quest’anno si terrà proprio in Italia, a Torino dal 10 maggio al 14 maggio.
L’ultima serata del Festival di Sanremo 2022 si è conclusa in sala stampa con la consegna dei premi a Massimo Ranieri, Gianni Morandi ed Elisa e con l’intervento dei vincitori del Festival Mahmood e Blanco. Dopo i vari ringraziamenti, Gianni Morandi confessa la sua immensa gioia e contemporaneamente il suo stupore per il risultato raggiunto: infatti, racconta l’artista, prima del Festival aveva parlato con Massimo Ranieri ed entrambi avevano mostrato delle perplessità riguardo la loro partecipazione.
Con la vittoria di Mahmood e Blanco si è concluso il 72° Festival della canzone italiana. Ora è quindi il momento dei bilanci finali, delle riflessioni, dei ringraziamenti per questo Sanremo dei record (basti pensare solo a qualche numero: la finale ha ottenuto 13 milioni 380mila telespettatori (64,9%), con una differenza in positivo di oltre tre milioni di spettatori rispetto all’anno scorso. La prima parte ha raccolto 15 milioni 660mila spettatori (62,1% di share); la seconda 10 milioni 153 mila (72,1%). Quanto a share è il risultato più alto dal 2000.
La quarta serata del Festival di Sanremo è stata un grande successo sotto tutti i punti di vista: dal picco di share di oltre il 60%, alle radio, piattaforme streaming in diretta, on demand e tutte le piattaforme social. Insomma, non si vedeva un pubblico così dall’edizione del 1995. Il direttore della Rai, Stefano Coletta, durante la conferenza stampa di questa mattina ci racconta della grandissima emozione provata ieri sera all’Ariston: “Ho sentito che tutto era al suo posto, c’era un risultato di compiutezza, e questo grazie al grande lavoro di scrittura composita e accurata in ogni dettaglio. Ieri sera il sentimento, la memoria, il presente e il futuro hanno raggiunto il mix migliore che si potesse raggiungere”.